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MUSEO BENOZZO GOZZOLI

Museo Benozzo Gozzoli: la struttura e le opere



Il Museo Benozzo Gozzoli si trova nel centro storico basso di Castelfiorentino (via Testaferrata), nel cuore dell'area commerciale e a pochi passi dalla Stazione ferroviaria.
Esso ospita alcuni importanti affreschi che il celebre artista fiorentino realizzò all'interno di due cappelle viarie, site cioè ai bordi delle strade e in origine coperte da una semplice tettoia che non era sufficiente a proteggere gli affreschi dalle insidie delle intemperie.

Dopo il distacco dai siti originari e due interventi di restauro, gli affreschi si possono oggi ammirare nel loro integrale splendore all'interno del Museo, dove sono state puntualmente riprodotte le dimensioni reali dei tabernacoli che un tempo li ospitavano: il Tabernacolo di Madonna della Tosse, del 1484, e quello della Madonna delle Grazie del 1490-91, detto anche della Visitazione, che Benozzo Gozzoli realizzò insieme ai suoi collaboratori.

Gli affreschi provenienti dal Tabernacolo della Visitazione sono visibili sia dal piano terra che dal primo piano del Museo, in quanto si sviluppano lungo sei metri di altezza. Gli affreschi, in origine collocati nella cappella di Benozzo Gozzoli (sull'omonima via che si trova in prossimità del ponte sull'Elsa), sono dedicati alla Vergine Maria e contemplano vari episodi legati alla vita della Madonna.
Nella parte frontale è rappresentata l'Annunciazione. Molto bella la figura dell'angelo con un'aureola prospettica, a cui fa da sfondo una città rinascimentale con palazzi, logge, torri e porticati di impianto brunelleschiano. L'ordine di lettura delle storie del Tabernacolo inizia con la Cacciata di Gioacchino dal Tempio, sotto la quale si intravede anche una finta pala d'altare, quindi prosegue con l'Incontro alla Porta Aurea ed infine con la Nascita della Vergine. Nella parte inferiore le scene sono quasi del tutto rovinate, dipinte solo nella parte alta con architetture di sfondo.

Gli affreschi del Tabernacolo di Madonna della Tosse, dal nome dell'antica cappella e località che si trova sulla Sanminiatese al bivio per Castelnuovo d'Elsa, sono visibili al primo piano del Museo, all'interno di una struttura che riproduce esattamente le dimensioni e in particolare l'assetto trapezoidale del sito originario, in modo da assicurare le medesime prospettive e valorizzare gli effetti illusionistici che si presentavano al viandante oltre cinque secoli fa.
La parete al centro, dove era collocato l'altare, contiene l'affresco con La Madonna che allatta il bambino tra i Santi Pietro, Caterina, Margherita e Paolo con cinque angeli che sorreggono un drappo rosso. L'affresco è concepito come un trompe-l'oeil, cioè come se esistesse una vera pala con cornice di legno scolpita e dorata sopra l'altare, mentre in realtà è dipinta.
Sulla sinistra abbiamo la scena de I funerali di Maria. Sono da notare le dimensioni e la posizione di primo piano del nobiluomo inginocchiato, ovvero il committente (Messer Grazia), paritarie rispetto a Cristo e ai Santi, attraverso le quali Benozzo Gozzoli dimostra di aver superato la riverenza medioevale di fronte alla divinità, rappresentata solitamente dall'uomo piccolo e insignificante.
L'affresco di destra rappresenta L'assunzione di Maria, dove il pittore evidenzia una ricerca prospettica degna di Piero della Francesca. Motivi pierfrancescani sono presenti anche nelle architetture, spesso dipinte con colori vivaci.

Al piano terra del Museo sono esposte anche numerose Sinopie, meravigliosi esempi di disegni del Quattrocento che testimoniano la grandezza di Benozzo Gozzoli come disegnatore, oltre alla sua capacità tecnica nell'esecuzione dell'affresco.

Al primo piano sono a disposizione dei visitatori delle postazioni multimediali realizzate in collaborazione con l'Istituto e Museo di Storia della Scienza, attraverso le quali - grazie ad un'applicazione interattiva - è possibile esplorare nei dettagli gli affreschi e conoscerne più a fondo la storia.


L'Architetto Massimo Mariani parla del Museo di Benozzo Gozzoli: "Una casa studio dove l'artista sembra accompagnarci a visitare i suoi affreschi quando ancora li sta facendo"





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Museo Benozzo Gozzoli
via Testaferrata - Castelfiorentino
Tel. 0571 64448
e-mail info@museobenozzogozzoli.it
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