Residenze Artistiche, a Castelfiorentino la rete dei Comuni toscani si da appuntamento giovedì 10 novembre per aderire agli “Stati Generali della Cultura”

Potenziare e diffondere l’azione delle Residenze Artistiche in Toscana, al fine di ampliare l’operatività dei territori, valorizzare il ruolo dei piccoli e medi teatri regionali, qualificare gli investimenti locali, regionali, nazionali, europei. Sono solo alcuni degli obiettivi della “rete” dei Comuni toscani a sostegno delle Residenze Artistiche, che si è costituita alla fine di maggio individuando Castelfiorentino come comune capofila, e che giovedì 10 novembre si riunirà nella sala consiliare del Municipio castellano.

All’incontro, in programma dalle 14.30 in poi, sono stati invitati i rappresentanti dei circa trenta comuni (tra cui tre città capoluogo) che hanno dato vita a una “rete” a sostegno delle Residenze Artistiche, e che intendono aderire con la loro progettualità agli “Stati Generali della Cultura”, iniziativa promossa da Regione Toscana per adeguare le leggi regionali – attraverso un percorso di condivisione - ai contesti e alle nuove esigenze della società.

A tal fine, all’incontro del 10 novembre interverranno anche Cristina Scaletti (presidente Fondazione Toscana Spettacolo onlus) Cristina Giachi (presidente Commissione Cultura Consiglio Regionale della Toscana) e Anna Maria Bondi (Ufficio Cultura ANCI Toscana).

A fare gli onori di casa sarà il Sindaco, Alessio Falorni, in veste di referente ANCI Toscana per le residenze artistiche, il quale intende imprimere – attraverso il supporto della “rete” dei Comuni toscani – un deciso salto di qualità alla funzione svolta dalle Residenze Artistiche, intervenendo nel percorso di rilettura della normativa regionale (L.R. 21/2010) e individuando possibili progetti regionali, nazionali, europei che possano ampliare e qualificare ulteriormente la capacità operativa dei territori.

“Alcuni mesi fa – osserva Alessio Falorni, Sindaco di Castelfiorentino e referente di ANCI Toscana – abbiamo dato vita a una “rete” dei Comuni toscani per coordinare le azioni di sostegno ai Teatri e alla Residenze Artistiche presenti nella nostra regione. Un rapporto di collaborazione più stretto per formulare nuovi progetti, valorizzare le professionalità e il lavoro artistico, qualificare le esperienze culturali teatrali in Toscana. Con l’incontro del 10 novembre la “rete” dei Comuni toscani, d’intesa con ANCI, si propongono di individuare una struttura di governance che insieme ai titolari di residenza supporti il comune capofila per operare incisivamente nella valorizzazione del ruolo delle Residenze Artistiche, nonché aderire Stati Generali della Cultura in vista degli interventi normativi annunciati la primavera scorsa dal Presidente Giani e dalla presidente della Commissione Cultura, Cristina Giachi. Tutto questo con l’obiettivo di qualificare e potenziare il ruolo delle Residenze Artistiche attraverso nuovi progetti regionali, nazionali, europei””.

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